Metodo SB ADV™ · Sistema di acquisizione locale

Un sistema di acquisizione locale che parte dal territorio e migliora attraverso gli esiti.

Il Metodo SB ADV™ collega intelligence locale, posizionamento, acquisizione, qualificazione, follow-up, supporto alla conversione e misurazione in un unico processo continuo.

Dal territorio alla decisione successiva
Territorio 01
Ipotesi 02
Acquisizione 03
Esiti 04
Decisioni 05
↺ NUOVO CICLO

Il principio di partenza

Territorio prima del canale.

Ogni agenzia opera in un mercato locale diverso. Concorrenza, domanda, posizionamento, capacità commerciale e sostenibilità economica possono cambiare anche tra zone vicine.

Per questo il Metodo SB ADV™ non parte da una campagna già decisa. Prima analizziamo il contesto in cui l’agenzia acquisisce oggi per capire quale problema affrontare e quale ipotesi merita di essere messa alla prova.

Territorio

Domanda, caratteristiche della zona e dinamiche locali.

Posizionamento

Concorrenza, proposta dell’agenzia e differenziazione percepita.

Processo attuale

Come vengono generate, prese in carico e seguite oggi le opportunità.

Condizioni operative ed economiche

Capacità di gestione, vincoli e sostenibilità del test.

Prima viene l’ipotesi. Poi viene il canale.

Il sistema completo

Sette componenti collegate. Gli esiti alimentano il ciclo successivo.

01

Intelligence Locale

Capire territorio, domanda, concorrenza e vincoli.

02

Posizionamento

Definire quale ipotesi di valore merita di essere testata.

03

Acquisizione

Attivare gli strumenti coerenti con l’ipotesi.

04

Qualificazione

Distinguere e prioritizzare le opportunità.

ESITI → DATI → DECISIONI → NUOVO CICLO ↺
07

Dati & Attribuzione

Collegare, quando possibile, origine, gestione ed esito.

06

Conversione

Supportare e osservare il percorso verso l’esito commerciale.

05

Follow-up

Dare continuità alla gestione dei contatti.

Dal sistema alle decisioni

Ogni componente del Metodo deve portare a una decisione.

Il Metodo SB ADV™ non è una checklist di attività da eseguire. Ogni componente serve a rispondere a una domanda, ridurre un’incertezza e orientare ciò che viene fatto dopo.

01

CAPIRE

Intelligence Locale

Domanda

Cosa sta realmente succedendo nel territorio e nel processo di acquisizione dell’agenzia?

Osserviamo

Territorio · domanda · concorrenza · processo attuale · vincoli · sostenibilità economica.

Decisione

Quale problema e quale ipotesi meritano di essere testati.

Posizionamento

Domanda

Perché un proprietario della zona dovrebbe considerare questa agenzia rispetto alle alternative?

Osserviamo

Proposta · concorrenza · messaggi · differenziazione · percezione.

Decisione

Quale proposta e quale messaggio meritano di entrare nel test.

02

ATTIVARE E GESTIRE

Acquisizione

Domanda

Dove e come ha senso intercettare le opportunità?

Consideriamo

Canali · messaggi · percorso di acquisizione · budget · struttura del test.

Decisione

Quali strumenti attivare per mettere alla prova l’ipotesi.

Qualificazione

Domanda

Quali segnali aiutano a distinguere un contatto da un’opportunità che merita maggiore priorità?

Consideriamo

Informazioni raccolte · intenzione · condizioni · criteri · priorità.

Decisione

Come classificare e prioritizzare le opportunità.

Follow-up

Domanda

Come evitare che la gestione dipenda soltanto dalla memoria o dall’iniziativa delle singole persone?

Consideriamo

Tempi · responsabilità · sequenze · tentativi · stato del contatto.

Decisione

Come dare maggiore continuità alla gestione delle opportunità.

Conversione

Domanda

Dove il percorso commerciale mostra frizioni, interruzioni o perdita di informazioni?

Osserviamo

Presa in carico · avanzamento · appuntamento · stato · esito.

Decisione

Dove il processo può essere supportato, corretto o reso più osservabile.

03

IMPARARE

Dati & Attribuzione

Domanda

Che cosa è successo realmente alle opportunità generate?

Colleghiamo, quando i dati lo permettono

Origine → gestione → qualificazione → appuntamento → esito.

Decisione

Quali informazioni devono orientare il ciclo successivo.

Dalle decisioni agli strumenti

I canali sono strumenti. Non sono il Metodo.

Meta, Google, landing page, contenuti, SEO, CRM o automazioni possono essere utili. Ma nessuno di questi strumenti è automaticamente la soluzione.

Nel Metodo SB ADV™ la sequenza è diversa: prima definiamo cosa dobbiamo capire e quale ipotesi vogliamo mettere alla prova. Solo dopo scegliamo gli strumenti più coerenti per generare un segnale osservabile.

Ipotesi

Cosa dobbiamo verificare?

Definiamo la domanda a cui il test deve cercare di rispondere.

Strumento

Con cosa ha senso verificarlo?

Selezioniamo canali, messaggi e infrastruttura in funzione dell’ipotesi, non per abitudine.

Segnale

Cosa dobbiamo osservare per imparare qualcosa?

Guardiamo non soltanto ciò che accade sulla piattaforma, ma ciò che succede alle opportunità lungo il processo.

Il punto non è utilizzare più canali. È utilizzare quelli che possono produrre informazioni utili per prendere la decisione successiva.

Oltre la generazione del contatto

Il processo non finisce al lead.

Generare un contatto è soltanto un passaggio. Per capire cosa sta realmente accadendo dobbiamo osservare, per quanto possibile, come le opportunità vengono qualificate, prese in carico, seguite e quale esito raggiungono.

Processo condiviso. Responsabilità distinte.
SB ADV™

Struttura e rende osservabile il processo.

  • Acquisizione
  • Criteri di qualificazione
  • Struttura del follow-up
  • Registrazione dei dati
  • Raccolta degli esiti
  • Analisi del percorso
Area condivisa

È il punto in cui sistema e commerciale devono comunicare.

  • Presa in carico
  • Tempi di risposta
  • Stato dell’opportunità
  • Feedback
  • Appuntamenti
  • Esiti registrati
Agenzia

Mantiene la responsabilità della relazione commerciale con il proprietario.

  • Contatto personale
  • Appuntamento
  • Relazione
  • Proposta
  • Negoziazione
  • Gestione dell’esito commerciale

SB ADV™ può supportare e rendere più osservabile il percorso. Non può sostituire la capacità commerciale dell’agenzia né controllare la decisione finale del proprietario.

Perché servono gli esiti

Se conosciamo soltanto quanti contatti sono stati generati, possiamo leggere soprattutto la parte iniziale del processo. Se conosciamo anche qualificazione, presa in carico, appuntamenti ed esiti, riduciamo la zona cieca tra generazione del contatto e risultato commerciale.

Per misurare oltre il lead servono una presa in carico reale dei contatti e una registrazione minima degli esiti.

Il ciclo di apprendimento

Ogni esito dovrebbe migliorare la decisione successiva.

Un contatto, un appuntamento o un esito commerciale non servono soltanto a raccontare ciò che è successo. Quando vengono registrati e letti nel contesto del processo, possono aiutare a capire cosa mantenere, cosa correggere e quali ipotesi richiedono ulteriori verifiche.

Misurare

Raccogliere ciò che possiamo realmente osservare.

Origine, qualificazione, presa in carico, appuntamenti ed esiti, in funzione dei dati effettivamente disponibili.

Interpretare

Capire cosa il dato suggerisce — e cosa non dimostra ancora.

Un singolo segnale raramente basta. Deve essere letto insieme agli altri passaggi del processo e all’ipotesi che stavamo testando.

Decidere

Utilizzare ciò che abbiamo imparato per orientare il passo successivo.

Il valore della misurazione non è produrre più report. È rendere più informata la decisione successiva.

ESITI → DATI → DECISIONI → NUOVO CICLO ↺

Dal Metodo all’applicazione

Il Metodo definisce come lavoriamo. Il Pilot serve ad applicarlo a una situazione reale.

Il SB Local Acquisition Pilot è il punto di ingresso operativo del Metodo SB ADV™. Partiamo dalla situazione dell’agenzia e dal territorio, costruiamo una prima configurazione del sistema, la attiviamo sul mercato e osserviamo ciò che accade lungo il processo.

BUILD

Costruire una prima configurazione

Traduciamo ciò che è emerso dall’analisi in un assetto iniziale coerente con territorio, posizionamento, capacità operative e ipotesi da verificare.

VALIDATE

Attivare e osservare

Mettiamo il sistema alla prova sul mercato e raccogliamo i segnali disponibili lungo acquisizione, qualificazione, follow-up ed esiti.

DECIDE

Decidere cosa merita il passo successivo

I dati raccolti vengono letti per arrivare a una delle tre decisioni.

CONTINUARE

Ci sono segnali sufficienti per proseguire e sviluppare ciò che sta emergendo.

CORREGGERE

L’ipotesi o parte dell’assetto iniziale richiede modifiche prima di ulteriori investimenti.

NON SCALARE

I dati disponibili non giustificano, nelle condizioni testate, un aumento dell’investimento.

Il Pilot deve portare a una decisione, non automaticamente a un altro contratto. Il Pilot non è una promessa di incarichi in 90 giorni. È un periodo definito per costruire, attivare e valutare un sistema iniziale.

Prima di partire

Per applicare il Metodo servono alcune condizioni operative.

Non serve avere già un sistema perfetto. Serve però una base minima per gestire le opportunità, osservare ciò che accade e utilizzare gli esiti nelle decisioni successive.

Agenzia già operativa

Esiste un’attività reale su cui lavorare e una necessità concreta di acquisizione.

Responsabilità sui contatti

Una persona può prendere in carico e seguire le opportunità generate.

Capacità commerciale

L’agenzia può gestire relazione, appuntamenti e percorso commerciale con il proprietario.

Disponibilità a misurare

Gli esiti principali possono essere registrati e condivisi per capire cosa accade dopo il contatto.

Prossimo passo

Verifica se il Pilot è adatto alla tua agenzia.

La prima conversazione serve a capire la situazione attuale dell’agenzia e verificare se esistono condizioni operative, commerciali ed economiche sufficienti. Se ci sono, valutiamo se abbia senso applicare il Metodo attraverso un Pilot.

Analisi iniziale · Verifica delle condizioni · Nessun impegno continuativo